Erase and rewind
Martedì 27 Dicembre 2005, 21:16
Il Natale è finito, sospiro di sollievo, anche se, dai, nn è stato così malaccio… oramai mi rendo conto che tutto l’astio nei confronti del Natale è creato + da tutte le paranoie che mi faccio giorni, settimane prima che dalle 2 giornate di festeggiamenti in sè, che poi si rivelano quasi sempre superabili senza inutili spargimenti di sangue.
Cmq, ci avviciniamo a grandi passi verso il nuovo anno. In realtà nn cambia niente, è solo un giorno come un altro, un susseguirsi incessante di momenti che solo convenzionalmente è stato intrappolato in quadretti e colonne, numerini e lettere x indicare un inizio e, quindi una fine. In realtà nn inizia niente di nuovo e nemmeno finisce qualcosa che andrà perso per sempre, qualcosa di identificabile in maniera univoca e precisa. O meglio, tutto finisce, ogni secondo che passa va perso in quel gran calderone che è il passato e ogni istante che ancora deve venire si va delineando in quello che con tante speranze chiamiamo futuro. Io so solo che il giorno 1 gennaio 2006 mi sveglierò, molto tardi, esattamente come sono andata a letto la sera prima. Anche se questa cosa della “fine” porta inevitabilmente a fare dei bilanci e, soprattutto, dei progetti, delle promesse a noi stessi, delle speranze che in qualche modo i giorni che ancora dobbiamo conoscere possano essere diversi da quelli che già abbiamo vissuto e che x qualche motivo cataloghiamo come “sbagliati” o come “errori”… Ma poi, già l’ho detto, i giorni le settimane le ore i mesi i minuti si susseguono più o meno identici a quelli già trascorsi. Il tempo, che noi viviamo come ciclico - fatto di anni, di mesi sempre uguali, di settimane e ore che si ripetono incessantemente - è, in realtà, una linea continua che va sempre evolvendosi. Ogni istante è diverso da quello precedente… eppure ci sembra sempre di essere gli stessi, di fare le stesse cose, di ripetere le stesse decisione e gli stessi errori. Viviamo proiettati nel futuro - previsioni meteo, programmi x la serata, decisione delle vacanze estive, shopping in previsione di eventi particolari,… - ma sempre radicati nel passato, legati alle esperienze fatte, ai ricordi vividi nella nostra memoria, alle conoscenze e alle abitudini pregresse.
Quindi mi chiedo “è possibile cambiare?” Ci sono tante cose che nn ci piacciono di noi, le conosciamo bene e cerchiamo di stravolgerle, di eliminarle, di annientarle attraverso ambiziosi progetti di cambiamento. Nel fare questi buoni propositi guardiamo al domani, al futuro, a quella dimensione temporale vissuta come lineare… eppure x voler cambiare qualcosa dobbiamo anche guardare indietro, al nostro passato ripromettendoci, così, che “la prossima volta” sarà diverso: ed ecco che il tempo ritorna ciclico.
Nn ho le idee molto chiare su questa faccenda: sarei portata a dire che il cambiamento esiste, che in fondo basta volerlo perchè siamo solo noi che decidiamo del nostro destino… ma poi mi accorgo che quasi mai volere è potere e che cambiare x davvero è praticamente contronatura. Si tratterebbe di una forzatura troppo grossa che, probabilmente, sarebbe destinata a resistere x molto poco. Se la pensassi come Pirandello direi che quotidianamente cambiamo qualcosa di noi stessi indossando in ogni circostanza una maschera diversa x apparire differenti da come in realtà siamo… ma nn la penso così, almeno nn del tutto.
X certe cose si può cambiare, è ovvio, ma forse sono solo piccole cose oppure ci sono motivazioni così forti che allora il “non-cambiare” sarebbe contronatura, portandoci a vivere situazioni che in nessun modo potremmo + sentire come “nostre”… nn so, sto un po’ degenerando… il fatto è che immancabilmente i buoni propositi si fanno sempre + arditi ma sempre rimangono solo parole al vento: il tempo passa e mi riscopro sempre uguale a me stessa… chissà, forse è così che deve essere, forse il cambiamento profondo e radicale nn fa parte di noi, ma il solo progettarlo e desiderarlo ci permette di metterci in discussione e di mantenere, così, una sorta di imprevedibilità sul nostro futuro, dando vita all’illusorietà di vivere un nuovo giorno, identico a quello precedente.
Bella, bella… bella merda sta vigilia!
Sabato 24 Dicembre 2005, 11:01
Sono in pieno spirito natalizio, si vede?
Sveglia alle 8:45 xchè oramai mi sono convinta che a dormire troppo si perde tempo e già ne ho sempre poco. Faccio la pipì e guardandomi allo specchio nn capisco se sono davvero sveglia o se sto sognando di essermi alzata dopo un incidente con un treno-merci! Ho degli occhi talmente gonfi che mi fa male pure sbattere le ciglia e infatti adesso mi faccio una camomilla e mi ci faccio gli impacchi… e sì che ieri sera a mezzanotte ero già a letto… bho, sarà stato tutto lo sbatti di ieri!
Primo tra tutti la consueta maratona del raviolificio Gini & Co. : 555 ravioli fatti in circa 3 ore.
Eravamo di + del solito xchè si è aggiunta pure mia mamma, per un totale di 7 persone (nonna, 2 prozie, 2 zie, mamma ed io) intorno allo stesso tavolo. Trattasi di vera e propria catena di montaggio ormai da tempo immemore collaudata: mia nonna (85) prepara la pasta x i ravioli, mia zia Alberta (55) la prende e continua a infilarla dentro ad una macchinetta che io (21) faccio girare ininterrottamente con la forza delle mie braccine x assottigliare il + possibile la pasta. Mia zia Ada (58) prende la mini sfoglia e ci mette le palline di ripieno, precedentemente preparato, 2 Kg, dalla mia prozia Maria (85), vero nome Elena, la quale chiude e taglia i singoli ravioli. Mia mamma (nn vi dico l’età che nn vuole) prende i ravioli e li dispone nei vassoi, con ordine e precisione millimetrica, li conta, li segna e li mette nel freezer. La prozia Augusta (93) vista l’età va a dormire subito poi quando si alza sta solo a ciciarare e a dare un po’ fastidio in mezzo ai piedi… ma resta cmq la migliore!
Dopo questo “simpatico” pomeriggio a faticare mi sono toccati gli “ultimi” 6 regali da fare,tra file kilometriche alle casse e gente impazzita x i regali dell’ultim’ora. Bilancio, xò, abbastanza positivo: su 6 regali sono riuscita in tempo record a trovarne subito 5, mancano i guanti da ciclista x mio padre. Oltre al tempo record anche la spesa si difende bene: nn ho mai buttato via così tanti soldi come quest’anno, xò ho fatto dei bei regali!
Poi torno a casa, alle 19:40, e mi aspetta la sorpresa che + o meno mi rovina il natale e mi fa girare i coglioni a mille: la gente nn sa fare il suo lavoro e anche se uno cerca di fare tutto con largo anticipo c’è chi riesce cmq a rovinare tutto, incapaci di merda!
Morale: oggi mi tocca correre veramente all’ultimo minuto a cercare di rimediare all’errore di certi pezzi di merda ai quali auguro che salmone, cappone, panettone e torrone (tutto in -one… che fa rima con?…) vada tutto di traverso!!!
Che dire di +???
ROSAFANTE AIUTAMI TUUUUU!!!
Giornatina… tesa!!!
Mercoledì 21 Dicembre 2005, 11:41
Uff sono sveglia dalle 8!
Oggi: giornata piena! Ale è partito x Potenza e io ho accompagnato lui e sua mamma in centrale… tesissima x dovermi mettere alla guida, odio guidare, nn è proprio cosa che fa x me… almeno spero che il 26 quando ritorna tutti i milanesi (e non) siano a casa a rimpinzarsi di avanzi del pranzo di Natale e mi lascino vuotissime strade da percorrere in tutta calma.
Cmq, dicevo, oggi giornata densa di cose da fare e di piccole tensioni: già Ale che parte è un po’ una tensione, alla quale si aggiunge quella della guida. Ok, questo l’avevo già detto. Poi c’è lo sbatti di un esame orale x completare lo scritto che ho già fatto lunedi, e qui si spiega la mia lunga assenza sul blog (e poi, oh, se c’ho cose da dire le dico, se nn ho niente da raccontare patate). Ecco, alle 14.30 saprò com’è andato lo scritto (nn voglio fare pronostici) e poi mi farò sto oralino… nn dovrebbe essere niente di trascendentale, e poi sono piuttosto preparata!
Così alle 9.30 ero già in auto diretta verso la stazione centrale. Adesso, nonostante il traffico sono già a casa. Breve pausa, un boccone x pranzo e poi treno di nuovo verso Milano. Se vi state chiedendo xchè già che ero in centrale nn mi sono fermata direttamente a Milano la risposta dovreste ormai conoscerla: io a Milano nn ci voglio guidà!!!
E poi in treno ho altro tempo x ripassare… e al ritorno x leggermi il mio caro “Donna Moderna” del quale ho diversi arretrati, sempre causa studio.
Stasera nn faccio niente di niente: leggo, guardo la tivì, sto al piccì!
E da domani faccio la cat-sitter ai gatti di Ale: visitina, coccole a volontà, cibo e pulizia dei vari bisogni… ed essendo in 3 so che saranno parecchi!
Poi venerdì mi attende l’immancabile appuntamento con il parentado (materno) x il rito dei ravioli… ma questa è tutta un’altra storia… ve la racconterò a tempo debito!
Fatemi un in bocca al lupo, cchediamine!!!
No tv and no pc make Glo go crazy!
Giovedì 15 Dicembre 2005, 12:54

No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy! No tv and no pc make Glo go crazy!
Nn so se si è capito ma sto studiando troppo… sarà che mi sono decisa ad iniziare a 6 giorni dall’esame…
Bhè nn ho tempo di fare niente, uffi!!!
Xò stasera trovo cmq il tempo x andare al concerto esclusivissimo degli Strokes… pappappero-pappappà!!!
Mission (Im)Possible
Domenica 11 Dicembre 2005, 14:24

Siccome nell’ultimo post ero stata un po’ acidella mi faccio perdonare con questa foto…
Stamattina mi sono svegliata presto (alle 9.30 ero già vispa) e da subito ho realizzato che mi devo dare una mossa: i preappelli sono tra una settimana e io nn ho nemmeno un libro su cui studiare. Urge un piano x far sì che io riesca a laurearmi a Novembre!
Mossa n.1: guardare sul sito dell’università i libri da prendere e le date degli esami.
Mossa n.2: cazzo ma sono tutti lo stesso giorno… ok, al massimo a dicembre riesco a darne uno.
Mossa n.3: domani mi armo di pazienza e di soldi e mi metto alla ricerca dei libri.
Mossa n.4: nn appena i libri saranno in mio possesso nn ci sarò + per nessuno, mi sparo una settimana di studio intenso!
Mossa n.5: mi presento all’esame e spero che una sola settimana e tanta (?)volontà siano sufficienti x strappare un buon voto!
Mossa n.6: anche se inizieranno le vacanze di Natale e i prossimi esami appariranno lontani inizierò a studiare per riuscire, così, a gennaio a dare il maggior numero di esami!
Ok, suona molto come i miei famosi “buoni propositi”… insomma diciamo che nn ci credo tanto nemmeno io… xò ci devo provare, sennò sono nello sterco fino al collo… e nn credo sia piacevole!!!
Ecco, allora tanto x iniziare bene vado a terminare una tesina di storia che spero mi servirà a gennaio x alzare di molto il voto dello scritto… e colgo l’occasione x ringraziare il sito wikipedia xchè praticamente mi ha fatto la tesina, pappapero-pappapà!
Solo un’ultimissima cosa: ma, mi chiedo io, lo sciopero dei treni deve sempre cadere l’unico giorno della settimana in cui mi degno di andare in università??? Eddai… se domani nn vado salta tutta la missione a partire dalla mossa n.3… e nn va bene!!!
Chi ha tanti soldi vive come un pascià… evviva i soldi!!!
Giovedì 08 Dicembre 2005, 12:50

Siamo già all’Otto di Dicembre. Festa nazionale: Immacolata Concezione. Tutti a casa. E visto che cade di giovedì, ponte lungo x tutti. Tutti ad addobbare alberi, presepi, ad attaccare luminarie e babbo natali… tutti ad affollare negozi e centri commerciali x i regali di Natale! No, quest’anno nn ci sono soldi, siamo tutti + poveri, la benzina sale sempre, quest’euro ci ha rovinati tutti, pensa che x una pizza spendi 20 euro, un tempo già 20mila lire erano tante… No, quest’anno niente regali, siamo con l’acqua alla gola… bhè, dai, facciamo solo un piccolo pensierino… ma dai è festa, andiamo a fare un giro x negozi, qualche idea ci verrà. Ah sì, quello sarebbe perfetto x lei, e quello, guarda!, è proprio ciò che lui desidererebbe tanto… Ah xò che prezzi, sono pazzi?! Vabbhè, solo x questa volta, dai… poveri ma felici! Anzi, + poveri ma felicissimi! Sì ma che coda! Tutti qui a fare regali proprio oggi? Ma la gente nn era alla canna del gas con quest’euro? E allora cosa ci fanno tutti qui? Guarda, nemmeno un parcheggio! Se sto sborone col biemvù parcheggiava meglio anche noi poveri proletari con la nostra Punto potevamo trovare un posto in questi gironi infernali del parcheggio coperto. Ma c’è coda anche x pagare, allora nn è vero che siamo + poveri, ma la gente nn ha niente di meglio da fare? E i bambini che continuano a gridare x ogni cosa che vedono, i capricci, le liti, i commessi sfiancati da orde di maleducati, cazzo c’ero prima io! Senti cara puoi darti una mossa? Eh bambini, giuro che se vi allontanate di nuovo torniamo a casa e niente regali x nessuno!!! Oh ma che caldo in questi centri commerciali e che musica alta, è assordante, ma che fastidio… Signore, mi spiace, ma c’è traffico x i pagamenti Bancomat, sa a quest’ora tutti che fanno acquisti, ma come? nn si era detto niente regali che siamo poveri?! Vabbhè aspetto, ora che dopo 3 ore ho trovato tutto quello di cui avevo assolutamente bisogno! Bene, fatto, possiamo andare! Ma la macchina dov’è? Forza bambini, nn perdetevi! Oh, eccoci! Sì, ma che coda x uscire da sto posto! Ah, siamo in riserva, il pieno prego, ma siamo pazzi? La benzina è alle stelle… siamo sempre + poveri, l’anno prossimo xò si cambia solfa eh?! Niente regali a nessuno!
Ahh che bello il Natale… meno male che viene solo una volta all’anno!
Migliore pubblicità!!!
Domenica 04 Dicembre 2005, 12:41

Osservate bene questa pubblicità: si tratta di una marca di vaselina francese… guardate bene, eh?! Che dire, mi sembra che funzioni!!!
Mi sono praticamente appena alzata e già è pronto in tavola… che palle!!! Xò, strano ma vero, per adesso nn sembra una giornata bruttissima… quasi quasi ci sta pure un giretto fuori (magari dal mio amico cazzuola laser a vedere aggratis i film di primafila sky - tipo quelli che passavano ieri sera dai titoli quantomai improponibili, su tutti: “sodomia e pallottole”).
Dovrei mettermi da oramai due settimane a leggere un cacchio di libro di storia x fare una mini tesina sulla P2, argomento interessantissimo, certo, … ma la voglia manca comunque!!!
Domani forse vado all’artigiano in fiera, pappappero-pappappà!!! Mi ci perderei dentro le ore in quel posto e, soprattutto, comprerei decine e decine di cose, se solo il mio portafogli nn piangesse già all’idea…
Vabbhè, stamattina nn ho molte cose da dire… quindi vi saluto caldamente e vado a magnà!!!
Ahhh no, una cosa: se x caso e x pura botta di culo voi riusciste a vedere l’immagine che ho postato credo proprio che mi meriterei i vostri complimenti. Stamattina ho aperto un dominio (credo) con altervista proprio x poter metterci tutte le immagini che magari ho voglia di far vedere anche a voi sul blog (da notare che mi sono pure scaricata irfan view x ridimensionare le immagini)… e, insomma, se ci sono riuscita tutta sola soletta sarebbe una figata… a volte ho pure problemi a leggere la posta!!!
Chi siamo? Dove andiamo?
Venerdì 02 Dicembre 2005, 18:37
Ieri pensavo a cosa siamo. No, nn sono quelle domande esistenziali del tipo “chi siamo-cosa facciamo-da dove veniamo-dove andiamo”… solo pensavo alla morte. E quindi pensavo a cosa cacchio succede dopo. Allora, io nn sono credente, in niente. Quindi nn credo nel paradiso, nn credo nella reincarnazione, nn credo in una cippa… Poi, xò, ci penso e sono portata, x esempio, ad immaginare che mia nonna quando morirà riincontrerà mio nonno e avranno un sacco di cose da dirsi, o forse niente, basterà guardarsi un’altra volta negli occhi… solo che questo è frutto di quanto ci è stato insegnato dalla cultura prevalentemente cristiana nella quale siamo cresciuti: film, libri, cartoni animati e fumetti raccontano il “dopo-morte” così.
Poi, ci penso meglio, e mi rendo conto che io a queste cose nn credo. Nn credo in una vita nell’aldilà, in un posto “migliore” (che poi come fa ad essere migliore? X me è già tanto bello qui!) dove tutti si rivedono eccetera eccetera.
Xò, nello stesso tempo, nn riesco proprio a credere che la vita possa finire così, pum, di botto, basta, fine, il nulla, buio… forse l’energia che abbiamo finisce da qualche parte, va ad alimentare qualche altra forma di vita, viene riutilizzata dalla natura nel suo meccanismo perfetto ed economicamente efficace.
Cioè, voglio dire, io sono energia e può essere che la grande macchina naturale permetta uno spreco così grande di energia ogni volta che qualcuno muore? Xò forse siamo come delle pile (no, vi prego, nn vuole essere una citazione matrixiana) che muoiono proprio quando l’energia che hanno dentro si esaurisce. Xò, cazzo, io penso e come faccio ad accettare che quando il corpo sarà troppo stanco, quando l’energià sarà esaurita il mio pensiero cesserà di produrre e riprodursi? Davvero, nn capisco… penso a quando mia nonna e le mie vecchie zie moriranno e nn posso fare a meno di dire che nn so che cazzo di fine faranno, nn so cosa resterà di loro. Certo vivranno nel mio ricordo, ma sinceramente mi proponessero di accontentarmi di “vivere nel ricordo di qualcuno” nn credo proprio che potrei accettare!
Mah! Nn ho nessuno risposta x questo quesito e, cazzo, nn la avrò mai.
Che domande profonde che mi pongo… si vede che i miei amici realitysciò sono finiti…